Indennità non dovute nella sanità, indagati per abuso d’ufficio gli ex commissari Scura e Urbani

SCURA E URBANIDa nove anni percepivano emolumenti aggiuntivi illegittimi, decretati dalla struttura commissariale. Con questa accusa i finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro hanno sequestrato beni per oltre un milione e indagato per abuso d'ufficio 5 dirigenti veterinari e l'ex commissario ad acta per il piano di rientro del debito sanitario della Calabria Massimo Scura, l'ex sub commissario Andrea Urbani - attuale direzione generale della programmazione sanitaria del ministero della Salute - e il coordinatore della task force veterinaria Pasquale Turno.

Secondo l'accusa, le indennita' non erano dovute, in quanto, per norma di legge, l'incarico ricoperto non avrebbe dovuto comportare retribuzioni aggiuntive. L'operazione e' stata denominata "Artemide".