Reggio Calabria
 

È caos nel centrodestra. Salta Minicuci, pressing su Tilde Minasi

minasi salvini2di Pasquale Romano - Tanto tuonò che piovve. A dispetto delle 'fumate bianche' celebrate e di ufficialità che in molti davano per certa, Minicuci si allontana sempre più dalla candidatura a sindaco di Reggio Calabria per la coalizione di centrodestra. Come riportato da 'Il Dispaccio', (CLICCA QUI) il vertice romano di Fratelli d'Italia andato in scena ieri, racchiudeva equilibri delicatissimi pronti a spostare la contesa in un senso o nell'altro.

Equilibri che, al di là di un comunicato stampa comprensibilmente tiepido ed equidistante emesso dal partito di Giorgia Meloni, vede Fratelli d'Italia non gradire il profilo di Minicuci. Si allontana sensibilmente la candidatura dell'esperto dirigente appena andato in pensione dal Comune di Genova, Lega di Salvini che a questo punto è chiusa all'angolo del ring, isolata nella coalizione. Forza Italia riprende quota e torna a fare la voce grossa, forte del supporto offerto da Fratelli d'Italia. E adesso che succede?

La situazione, per dirla alla Celentano, non è buona. Agosto è alle porte, il ritardo del centrodestra nel presentare ufficialmente il profilo del candidato sindaco diventa a questo punto ingiustificabile e rischia di spalancare le porte a Giuseppe Falcomatà verso la riconferma. Il 'piano B' anticipato da 'Il Dispaccio' nei giorni scorsi, ovvero la candidatura di Tilde Minasi (CLICCA QUI), è l'ipotesi al momento al vaglio della coalizione.

Il profilo del consigliere regionale ha il gradimento di Fratelli d'Italia e Forza Italia in particolare, con il deputato Francesco Cannizzaro che nell'ombra ha lavorato in tal senso nelle ultime settimane. Due gli scogli da superare, il primo riguarda l'assenso della diretta interessata. Seppur onorata di una tale possibilità, Minasi infatti non è convinta di lasciare il seggio regionale e lanciarsi in una corsa avventurosa e piena di rischi. Da giorni va avanti un pressing asfissiante di vari esponenti (della Lega e non solo) per convincere Minasi a superare i dubbi e presentarsi alle urne come principale avversaria di Falcomatà.

Il secondo ostacolo assume, prevedibilmente, le fattezze di Matteo Salvini. Il leader della Lega inizia a capire che l'ipotesi Minicuci è destinata a naufragare ma, secondo quanto appreso da 'Il Dispaccio', non ha ancora contattato direttamente Tilde Minasi per sondare la disponibilità ed eventualmente dare il via libera alla sua candidatura. Sono ore frenetiche, allo stesso tempo però la fumata nera con Minucuci rischia di far allungare ulteriormente i tempi. Il centrodestra appare come non mai nel mezzo di uno tsunami. Definita 'bollente' da fonti leghiste la linea telefonica che unisce Reggio Calabria a Roma e Milano. Un 'triangolo delle Bermude' che sino ad oggi ha fatto sparire il candidato sindaco del centrodestra.